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	<title>Shoko Okumura &#8211; Arteam</title>
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	<title>Shoko Okumura &#8211; Arteam</title>
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		<title>Arteam Cup Focus Genova &#8211; Arte in Centro &#124; 26 giugno &#8211; 25 luglio 2020</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elena borneto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 08:05:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arteam Cup]]></category>
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					<description><![CDATA[GENOVA 26 giugno &#8211; 25 luglio 2020 Open day: 26 giugno 2020, dalle 12 alle 20 ABC-ARTE, Guidi&#38;Schoen Arte Contemporanea, Prisma Studio, Studio Rossetti, UnimediaModern Contemporary Art, VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography L’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV) presenta Arteam Cup Focus Genova &#124; Arte in Centro, sei mostre realizzate in collaborazione con sei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">GENOVA</h1>
<h1 style="text-align: center;">26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
Open day: 26 giugno 2020, dalle 12 alle 20</h1>
<h3 class="p2" style="text-align: center;"><b>ABC-ARTE, Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea,<br />
</b><b>Prisma Studio, Studio Rossetti,<br />
UnimediaModern Contemporary Art,<br />
</b><b>VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography</b></h3>
<p><a href="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-3832" src="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?resize=720%2C507&#038;ssl=1" alt="" width="720" height="507" srcset="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?w=2480&amp;ssl=1 2480w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?resize=300%2C211&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?resize=768%2C541&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?resize=1024%2C722&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?resize=600%2C423&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2020/06/immagine_guida.jpg?w=2160&amp;ssl=1 2160w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p class="p1">L’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV) presenta <b><i>Arteam Cup Focus Genova | Arte in Centro</i></b>, sei mostre realizzate in collaborazione con sei gallerie del centro di Genova: <b>Prisma Studio, UnimediaModern Contemporary Art, VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography, Studio Rossetti, Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea </b>e<b> ABC-ARTE</b>. L’evento prenderà vita venerdì 26 giugno con un open day dalle 12 alle 20, per permettere l’ingresso contingentato nelle varie sedi espositive, nel rispetto dei protocolli anti Covid.<br />
<b><i>Arteam Cup Focus Genova | Arte in Centro</i></b> – che nasce come &#8220;premio speciale&#8221; all’interno di Arteam Cup, concorso d’arte contemporanea ideato e promosso dall’associazione albissolese Arteam – riunisce sei &#8220;premi di galleria&#8221; e ne amplifica la portata grazie alla sua logica territoriale fortemente partecipativa.<br />
Gli artisti, protagonisti dell’evento genovese e selezionati dalle rispettive gallerie nell’edizione 2019 di Arteam Cup tenutasi a Villa Nobel a Sanremo (IM), presenteranno la propria ricerca attraverso una personale visitabile sino al 25 luglio: <b>Mona Lisa Tina, Armida Gandini, Shoko Okumura, Fabrizio Ferrari, Silvia Infranco</b> e <b>Fabio Tasso</b>.</p>
<p class="p1">A seguire, le specifiche delle sei mostre personali che compongono <b><i>Arteam Cup Focus Genova | Arte in Centro</i></b>:</p>
<h3 class="p3"><b>Mona Lisa Tina. <i>Ognuno per Sé<br />
</i></b><b>a cura di Livia Savorelli<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>Prisma Studio<br />
</b><b>Vico dei Ragazzi 14 r, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.prisma-studio.org" target="_blank" rel="noopener">www.prisma-studio.org</a></b></h3>
<p class="p4"><span class="s1">Il progetto <i>Ognuno per Sé</i> di <b>Mona Lisa Tina</b>, a cura di Livia Savorelli, è articolato su due livelli di significato perfettamente integrati tra loro: il primo propone l’esposizione della struttura dei campanacci utilizzata durante lo svolgimento della performance <i>L’Albero delle bugie</i> e di una polaroid in bianco e nero di documentazione. Il secondo è composto da due progetti fotografici inediti pensati appositamente per la mostra: <i>Rosso</i> (articolato in<span class="Apple-converted-space">  </span>tre scatti) e <i>Nero</i> (articolato in quattro scatti), oltre alla proiezione del video dal titolo <i>Al Posto mio</i>, realizzato nei giorni del lockdown.<br />
</span>Il progetto inizialmente prevedeva, nel giorno dell’opening, la presentazione di una performance inedita, che avrebbe comportato un’interazione anche fisica con il pubblico,<span class="Apple-converted-space">  </span>che non sarà realizzata per il rispetto della salute di tutti in questo difficile momento.<br />
Gli elementi costanti dei due progetti, <i>Rosso</i> e <i>Nero</i>, sono sempre il Corpo e lo spazio naturale o urbano, in una dimensione onirica di sospensione e attesa. Il video <i>Al posto mio</i>, che conclude il percorso della personale, è stato realizzato tramite la cam dell’Iphone dell’artista, dalla finestra dello studio della sua abitazione a Bologna durante i giorni del lockdown. In quel periodo di isolamento sociale e dopo il confronto con Clara Pacifico (NM&gt;contemporary), Mona Lisa Tina ho pensato di realizzare un nuovo progetto in cui venisse completamente eliminata la sua presenza fisica, sostituita solo dalle sue parole, come unica voce narrante, in un intrecciarsi di paure e desideri personali nei momenti più terribili della pandemia. Un messaggio di speranza che auspica una differente coscienza/consapevolezza che questa esperienza ha lasciato nel nostro cuore e nel mondo.</p>
<p class="p4">Artista visiva e arte terapeuta, <b>Mona Lisa Tina</b> vive e lavora a Bologna. Nata a Francavilla Fontana (BR) nel 1977, si è diplomata nel 2005 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si è specializzata nel 2012 in Arte Terapia presso Art Therapy Italiana.<br />
È referente didattico del Corso Triennale &#8220;NUOVE ARTI TERAPIE&#8221; – indirizzo Arti Visive e Performative – Bologna.<br />
L’artista pone al centro di tutte le sue riflessioni il Corpo come luogo di continui processi trasformativi psichici e fisici. Le sue azioni accolgono riflessioni sui temi universali dell’identità, dell’incontro profondo con l’altro e della fiducia positiva nel cambiamento: un cambiamento che è possibile solo attraverso il dialogo e il confronto autentico tra le persone, al di là di qualunque tipo di differenza. Mona Lisa Tina desidera così promuovere un momento di quasi ancestrale autocoscienza e una reale riappropriazione identitaria. <a href="http://www.monalisatina.it" target="_blank" rel="noopener"><b>www.monalisatina.it</b></a></p>
<h3 class="p3"><b>Armida Gandini. <i>Gustose e Dolcissime<br />
</i></b><b>con testo critico di Piero Cavellini<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>UnimediaModern Contemporary Art<br />
</b><b>Piazza Invrea 5/b, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.unimediamodern.it" target="_blank" rel="noopener">www.unimediamodern.it</a></b></h3>
<p class="p4">In occasione della sua prima personale alla galleria UnimediaModern Contemporary Art, <b>Armida Gandini</b> ha ideato un allestimento che pone in dialogo due opere: il video <i>Pulses</i> e l’installazione ambientale <i>Gustose e Dolcissime</i>, dalla quale trae origine il titolo della mostra.<br />
Il tema centrale di entrambi i lavori è la lacrima, analizzata in <i>Pulses</i> a partire dal dolore, condensato nel bagliore di ogni goccia di pianto delle 8 lacrime sul volto della Madonna ai piedi della crocifissione, splendidamente enfatizzate dal pittore fiammingo Rogier van der Weyden (1444 circa), nel trittico de <i>I Sette Sacramenti</i>; l’installazione <i>Gustose e Dolcissime</i>, che da <i>Pulses</i> si sviluppa, origina invece dal flusso infinito dello scorrere della lacrima nel tempo che, goccia dopo goccia, porta alla creazione e sedimentazione di volumi plastici, ben resi dall’artista attraverso il vetro di Murano.</p>
<p class="p4"><b>Armida Gandini</b> (Brescia, 1968). Vive e lavora a Verolanuova (BS). Consegue il diploma in Pittura presso l’Accademia di Brera.<br />
Artista versatile, Gandini presenta progetti che si sviluppano mediante linguaggi diversi,<span class="Apple-converted-space">  </span>come il disegno, la fotografia, l’installazione e il video. Indagare una tematica attraverso prospettive diverse, le consente di attuare una riflessione che diventa allestimento nello spazio. Fin dai primi lavori, l’identità è indagata attraverso le esperienze di vita nella relazione con l’altro, con il mondo e con la storia culturale dell’uomo. Questa oscillazione tra pubblico e privato deriva dal tentativo di trovare la propria individualità nella moltiplicazione, in uno scenario che si fa sempre più complesso dal punto di vista sociale e antropologico. <a href="http://www.armidagandini.it" target="_blank" rel="noopener"><b>www.armidagandini.it</b></a></p>
<h3 class="p3"><b>Shoko Okumura. <i>Universo fluttuante<br />
</i></b><b>con testo critico di Viana Conti<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography<br />
</b><b>Piazza Invrea 4r, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.visionquest.it" target="_blank" rel="noopener">www.visionquest.it</a></b></h3>
<p class="p4"><span class="s1">La ricerca di <b>Shoko Okumura</b>, una cui sintesi è presentata in occasione della personale <i>Universo fluttuante</i> che si terrà negli spazi della VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography, indaga il rapporto Uomo / Natura colto attraverso la lente del tempo: tutto cambia, si trasforma, si manifesta con caratteristiche imprevedibili e diverse. Tutte le &#8220;cose del mondo&#8221; sono in continuo movimento e mutamento e si definiscono sulla base della fluidità attribuita dal cambiamento. Questa tematica si ricollega con la formazione dell’artista e i suoi studi inerenti al restauro d’affreschi: una riflessione su come conservare lo spirito del tempo, arginando l’alterazione determinata dal suo scorrere.<br />
</span>La Natura, soggetto prediletto della pittura tradizionale giapponese, soprattutto nella sua mutazione ciclica determinata dal cambio delle stagioni, viene osservata dalla Okumura anche come elemento soggetto al grande impatto antropico che altera e ridefinisce il paesaggio.<br />
Questa ambivalenza tra naturale e artificiale si riflette nella modalità di approccio alla pittura: l’utilizzo di molti pigmenti che l’artista ricava dalla natura (terra, roccia, coralli, minerali, conchiglie) in dialogo con la componente, metallica ed artificiale, della foglia d’oro e d’argento.</p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Shoko Okumura</b> nasce in Giappone nel 1983, attualmente vive e lavora a Milano. Si laurea in Pittura Tradizionale Giapponese alla Tokyo University of the Arts (Accademia Belle Arti di Tokyo) nel 2008. Riceve una prestigiosa borsa di studio stanziata dal governo giapponese.<br />
</span>Subito dopo la laurea si trasferisce in Italia per imparare il restauro d’affreschi presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze; viene così a conoscenza delle caratteristiche dei pigmenti italiani ed inizia una sperimentazione che la porta a mescolarli con le tecniche di pittura giapponese, che si avvalgono molto dell’utilizzo della foglia d’oro e d’argento. La sua ricerca è volta alla rappresentazione della relazione esistente fra uomo e natura. <a href="http://www.shokookumura.com" target="_blank" rel="noopener"><b>www.shokookumura.com</b></a></p>
<h3 class="p3"><b>Fabrizio Ferrari. <i>Frammenti di un ricordo<br />
</i></b><b>con testo critico di Matteo Galbiati<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>Studio Rossetti<br />
</b><b>Via Chiabrera 33r, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.studiorossettiartearchitettura.it" target="_blank" rel="noopener">www.studiorossettiartearchitettura.it</a></b></h3>
<p class="p4"><i>Frammenti di un ricordo</i> è la prima personale di <b>Fabrizio Ferrari</b> a Genova da Studio Rossetti che, in un allestimento studiato appositamente per l’occasione, accoglie lo sfumato languore del bianco e nero della pittura dell’artista. In un mondo ossessionato e soverchiato dalla ridondanza delle immagini, questi dipinti annullano gli orizzonti visivi del visibile del nostro tempo, delle nostre memorie e delle nostre conoscenze per favorire attimi di pausa e rallentamento, in cui il pensiero recupera il legame con una più lenta e silenziosa riflessione. L’atto pittorico fa convergere sulla superficie del quadro l’esito di una repentina cancellazione che, smarrendo l’identità del reale con un gesto di estinzione della verità tangibile e concreta, trasferisce, proprio in un peculiare e soffuso senso di assenza, l’identità poetica e lirica di nuovi possibili soggetti. La luce e l’ombra della pittura di Ferrari spezzano le abitudini e le convenzioni per rigenerare il vissuto, i ricordi e le esperienze individuali attraverso quell’inafferrabile interiorità nascosta, spesso inascoltata e inespressa, che alberga nell’animo di ciascuno di noi.</p>
<p class="p4"><b>Fabrizio Ferrari</b>, nato a Milano nel 1971, si è diplomato al liceo artistico R. Sanzio di Pavia. Ammesso alla Accademia di Belle Arti di Brera, abbandona al primo anno per formarsi come attore presso lo Studio Laboratorio di Raul Manso e la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 2015, grazie all’incontro con Vincenzo Marsiglia, che lo coinvolge attivamente nel progetto <i>Stars</i>, espone in una personale dal titolo <i>Evaporazioni</i> alla galleria Bianca Maria Rizzi &amp; Mathias Ritter di Milano.</p>
<h3 class="p3"><b>Silvia Infranco.<i> Keròn<br />
</i></b><b>con testo critico di Claudio Musso<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea<br />
</b><b>Piazza dei Garibaldi 18r, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.guidieschoen.com" target="_blank" rel="noopener">www.guidieschoen.com</a></b></h3>
<p class="p4"><i>Keròn</i>, il progetto espositivo di <b>Silvia Infranco</b> ideato per la Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea, si sviluppa a partire dalla materia prediletta dall’artista – la cera – declinata attraverso i suoi principali significati simbolici: memoria, origine vitale, conservazione e decorso temporale. Il processo di realizzazione delle opere avanza, così, per depositi progressivi e, accogliendo il ritmo temporale degli accadimenti, definisce nuove personali organicità di superficie le quali, affiorando per velature, si fanno narrazione metamorfica che evoca una ritualità evolutiva e una testimonianza di entropia del ciclo della vita.<br />
L’osservazione delle opere esposte potrà condurre all’interno di differenti scenari in cui il ricordo continua a germogliare e a crescere, nutrendosi di tracce ed immagini che tentano di sfuggire l’oblio.</p>
<p class="p4"><b>Silvia Infranco</b> nasce a Belluno nel 1982. Dopo gli studi giuridici, nel 2016, consegue il diploma in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida del prof. Caccioni.<br />
Nella ricerca artistica di Infranco cera, carta, legno compongono superfici che, sottoposte ad appropriazione per stratificazione, macerazione, asportazione, inclusione oggettuale, si impressionano, restituendo allo sguardo nuove memorie.<br />
Il frequente uso della cera è legato alla forte capacità mnemonica e protettiva delle sostanza, mentre il ricorso all’acqua evoca il processo di rinascita e di decomposizione.<br />
L’attenzione ricade sul concetto di decorso temporale, fautore di accumulo o consunzione, rispetto al quale la cera si fa antidoto contro la cancellazione e disgregazione della materia.<br />
L’artista inizia ad esporre in diverse città italiane, all’interno di spazi pubblici e privati, a partire dall’anno 2008 e nel 2018 il suo lavoro viene esposto a San Pietroburgo durante il VII Forum Internazionale della Cultura, essendo tra gli artisti selezionati per rappresentare le Accademie di Belle Arti italiane.<br />
La prima significativa mostra personale in uno spazio pubblico si svolge nel 2019 presso l’Ala Nuova del Museo della Città di Rimini nell’ambito della rassegna d’arte biennale <i>Vie di dialogo</i>. A settembre 2019, si svolge l’ultima personale <i>Tempus fugit, imago latet (perché non voglio dimenticare)</i>, curata da Marina Dacci presso gli spazi della galleria Marignana Arte a Venezia. <b>www.silviainfranco.com</b></p>
<h3 class="p3"><b>Fabio Tasso. <i>Syst</i></b><strong><span class="s2"><i>ē</i></span></strong><b><i>ma<br />
</i></b><b>a cura di Luca Bochicchio<br />
</b><b>26 giugno &#8211; 11 settembre 2020<br />
</b><b>ABC-ARTE<br />
</b><b>Via XX settembre 11A, Genova<br />
</b><b>Info: <a href="http://www.abc-arte.com" target="_blank" rel="noopener">www.abc-arte.com</a></b></h3>
<p class="p4">La mostra <i>Syst</i><span class="s3"><i>ē</i></span><i>ma</i> di <b>Fabio Tasso</b>, a cura di Luca Bochicchio, si compone di sculture e disegni realizzati attraverso macchine che lo stesso artista crea, a partire da elementi a basso costo: tanti piccoli oggetti riuniti a formare un corpo unico che diventa, quindi, sistema.<br />
Molto importante, per il giovane artista savonese, è il processo – da qui la scelta di inserire in mostra sia i progetti dei macchinari sia i video che mostrano il loro funzionamento – alla fine del quale emerge il residuo, ovvero la scultura. Una scultura per sua definizione anonima ma universale costituita dal rapporto tra corpo e spazio. Un &#8220;senza titolo&#8221; definito da un codice di catalogazione con celate tutte le informazioni sull’opera, da decifrare e scoprire seguendo un processo molto simile all’indagine archeologica.</p>
<p class="p4"><b>Fabio Tasso</b> è nato a Savona nel 1990. Vive e lavora tra Savona e Genova.<br />
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Genova, dove si immerge nel mondo della Scultura. Durante gli studi, nel 2012, vive ed insegna in Nepal nel monastero buddhista Neydo Tashi Choling. Lì ha modo di approfondire il concetto essenziale per la sua ricerca: il vuoto ed il rapporto che questo ha con il pieno.<br />
Dopo il diploma a Genova si trasferisce a Carrara, dove completa gli studi e dove inventa i suoi primi macchinari che utilizza per fare scultura. Vincitore di numerosi concorsi, partecipa a simposi di scultura, residenze artistiche e avvia la sua attività artistica tra Europa e Stati Uniti. Dal 2015 è stato professore presso i licei artistici della provincia di Savona e presso l’Accademia di Belle Arti di Genova. <a href="http://www.fabiotasso.com" target="_blank" rel="noopener"><b>www.fabiotasso.com</b></a></p>
<h3 class="p6"><b>ARTEAM CUP FOCUS GENOVA. ARTE IN CENTRO</b></h3>
<p class="p8"><b>Artisti:<br />
</b><b>Mona Lisa Tina, Armida Gandini, Shoko Okumura, Fabrizio Ferrari, Silvia Infranco, Fabio Tasso</b></p>
<p class="p9"><b>Genova</b></p>
<p class="p9"><b>26 giugno &#8211; 25 luglio 2020<br />
</b><b>Open day: 26 giugno 2020, dalle 12.00 alle 20.00</b></p>
<p class="p8"><b>Gallerie:<br />
</b><b>ABC-ARTE, Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea, Prisma Studio, Studio Rossetti, UnimediaModern Contemporary Art, VisionQuesT 4rosso &#8211; Contemporary Photography</b></p>
<p class="p8"><b>Catalogo:<br />
</b><b>Vanillaedizioni</b></p>
<p class="p8"><b>In collaborazione con:<br />
</b><b>Piazzetta Contemporanea</b></p>
<p class="p8"><b>Media Partner:<br />
</b><b>Espoarte Contemporary Art Magazine</b></p>
<p class="p8"><b>Informazioni:<br />
</b><b>Associazione Culturale Arteam<br />
</b><b>Via Traversa dei Ceramisti 8/bis, Albissola Marina (SV)<br />
</b><b><a href="mailto:info@arteam.eu">info@arteam.eu</a> | <a href="http://www.arteam.eu" target="_blank" rel="noopener">www.arteam.eu</a></b></p>
<p class="p9"><b><i>N.B. Gli ingressi nelle gallerie e le visite delle mostre saranno contingentati, nel rispetto dei protocolli anti Covid-19.</i></b></p>
<p class="p8"><b>Press kit e immagini:<br />
</b><a href="https://drive.google.com/open?id=1fDiT1HKFKDCmIr1hqW84x4rOy2vm_R5H" target="_blank" rel="noopener"><b>https://drive.google.com/open?id=1fDiT1HKFKDCmIr1hqW84x4rOy2vm_R5H</b></a></p>
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		<title>Arteam Cup 2019: la mostra finale</title>
		<link>https://www.arteam.eu/eventi-mostre/arteam-cup-2019-la-mostra-finale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[elena borneto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 11:33:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[MOSTRA DEI FINALISTI A cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati Villa Nobel C.so Felice Cavallotti 116, Sanremo (IM) 14 settembre – 27 ottobre 2019 Inaugurazione: sabato 14 settembre dalle 15.30 Premiazione: domenica 27 ottobre ore 16.00 Arteam Cup giunge alla quinta edizione con la mostra finale che si terrà a Villa Nobel a Sanremo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="p1" style="text-align: center;">MOSTRA DEI FINALISTI</h3>
<h3 class="p2" style="text-align: center;">A cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati</h3>
<h3 class="p1" style="text-align: center;">Villa Nobel<br />
C.so Felice Cavallotti 116, Sanremo (IM)</h3>
<h3 class="p1" style="text-align: center;">14 settembre – 27 ottobre 2019</h3>
<h3 class="p4" style="text-align: center;">Inaugurazione: sabato 14 settembre dalle 15.30<br />
Premiazione: domenica 27 ottobre ore 16.00</h3>
<p class="p1"><b>Arteam Cup</b><span class="s1"> giunge alla </span><b>quinta edizione</b><span class="s1"> con la mostra finale che si terrà a </span><b>Villa Nobel</b><span class="s1"> a </span><b>Sanremo</b><span class="s1"> (IM) </span><b>dal 14 settembre al 27 ottobre 2019</b><span class="s1">.<br />
</span>L’edizione 2019, con <span class="s2"><b>67 artisti finalisti</b></span>, presenta una duplice <span class="s2"><b>novità</b></span>: l’apertura alla <span class="s2"><b>Performance</b></span> (gli eventi performativi si terranno in diverse sedi della città di Sanremo – Ex Oratorio di Santa Brigida, ART LAB NET, Villa Nobel e giardino di Villa Nobel) e all’<span class="s2"><b>Arte Ambientale</b></span> (ospitata nel Parco di Villa Nobel).<br />
L’opening, che si terrà <span class="s2"><b>sabato 14 settembre</b></span> (vedi programma dettagliato a seguire), consisterà in un evento diffuso che inizierà dall’<span class="s2"><b>Ex Oratorio di Santa Brigida</b></span>, nello storico Quartiere La Pigna di Sanremo: alle 15.30 la kermesse prenderà il via con la proiezione del video <span class="s2"><i>Where the Lost Things Are</i></span> di <span class="s2"><b>Aqua Aura</b></span>, seguita dalla performance, <span class="s2"><i>L’albero delle bugie</i></span>, di <span class="s2"><b>Mona Lisa Tina</b></span>. Il video di Aqua Aura racchiude la poetica dell’artista, evocando, già a partire dal titolo, l’assenza di una natura selvaggia ed incontaminata, e ponendo in atto, nella ideale deriva di un iceberg in un contesto avulso come uno spazio industriale, un gioco di rimandi che toccano stringenti tematiche ambientalicosì come le corde più intime della spiritualità individuale e collettiva; la performance di Mona Lisa Tina, invece, si basa su riflessioni legate al mistero della vita e della morte, nonché alle radici culturali dell’individuo, aspirando altresì a far emergere, nell’atto performativo tra artista e pubblico, un momento di emotiva e simbolica comunicazione con l’“Altro”.<br />
Seguirà la processione del pubblico verso l’<span class="s2"><b>ART LAB NET</b></span>, laboratorio multimediale e sartoriale – Centro Risorse della Pigna, in piazza Cassini, per la presentazione del ricamo collettivo, realizzato nei giorni 10,11 e 12 settembre grazie alla collaborazione con le ricamatrici dell’Associazione Sanremo Ricama, nell’ambito di <span class="s2"><i>Revelatium</i></span>, performance relazionale di <span class="s2"><b>Giovanni Gaggia</b></span>: un’azione <span class="s2"><i>time e site specific</i></span> pensata per il quartiere La Pigna di Sanremo, in cui 15 donne – in un rito della durata di tre giorni – dialogheranno e ricameranno con l’artista. La “Rivelazione” diventa quindi l’incontro, la condivisione e la relazione, elementi per una riappropriazione metaforica di un quartiere partendo dall’opera d’arte e, quindi, dalla bellezza.<br />
Alle ore 18.00 circa si terrà nel giardino di Villa Nobel la performance, <span class="s2"><i>10 min</i></span>, di <span class="s2"><b>Nicola Mette</b></span>: un’azione che evoca il dramma umanitario dei migranti, 10 minuti è, infatti, il tempo sufficiente per decretare una tragedia che si consuma sotto gli occhi di tutti noi. Seguirà la visita alle opere di Arte ambientale degli artisti: <span class="s2"><b>Tiziano Bellomi</b></span>, <span class="s2"><b>Carolina Corno</b></span>, <span class="s2"><b>Antonella De Nisco</b></span>, <span class="s2"><b>Diego Dutto</b></span>, <span class="s2"><b>Monica Gorini</b></span>, <span class="s2"><b>Andrea Sanvittore</b></span>.<br />
Alle 18.30 si terrà la cerimonia di inaugurazione di Arteam Cup 2019, cui seguirà la performance relazionale, <span class="s2"><i>In buone mani</i></span>, di <span class="s2"><b>Loredana Galante</b></span>: l’artista invita il pubblico in un ambiente intimo in cui attua il rituale di riparazione del massaggio alle mani con la Crema alle Rose, attorno a lei un <span class="s2"><i>setting</i></span> composto da gambi di rose con spine e parole composte esse stesse da spine, ispirate al verso di Alda Merini, <span class="s2"><i>Erano spine che entravano nell’anima e diventavano fiori</i></span>. Attraverso la spina, che evoca il dolore, si evoca una presa in carico del sentire che è essa stessa genesi di un atto di trasformazione.<br />
Chiuderà la giornata di opening la performance live <span class="s2"><i>Digital Antica</i></span> di <span class="s2"><b>Vincenzo Marsiglia</b></span>, con la collaborazione di OCRASUNSET, alias Simone Boffa: un’opera digitale interattiva, un pattern visivo che prenderà vita sulla facciata di Villa Nobel, integrando in un’unica opera<span class="Apple-converted-space">  </span>gesto, segno e suono, grazie alla performance sonora live di OCRASUNSET con musiche da lui stesso create.</p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Arteam Cup</b></span> – dopo l’esordio nel 2015 all’Officina delle Zattere a Venezia, l’edizione 2016 al Palazzo del Monferrato di Alessandria mentre quella 2017 negli spazi industriali restituiti all’arte di BonelliLAB a Canneto sull’Oglio e il 2018 nella prestigiosa sede della Fondazione Dino Zoli di Forlì, si conferma la volontà dell’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV), organizzatrice dell’evento, di fornire con questo manifestazione un’importante occasione di visibilità e confronto con location espositive sempre diverse; contribuire, attraverso i differenti premi ideati per ogni edizione, all’ingresso degli artisti nel circuito delle gallerie d’arte e nel mercato principale; far vivere esperienze formative importanti, come le residenze d’artista, i progetti speciali o curatoriali; creare ed incentivare interazioni e momenti di scambio tra gli artisti; mettere in moto un confronto attivo con il mondo dell’Impresa. La più grande ambizione di Arteam Cup è, infatti, quella di “fare rete”, tessendo legami importanti tra i vari operatori del sistema arte.<br />
Sempre seguendo queste finalità, l’edizione 2019 del Premio Arteam Cup è ospitata da <span class="s2"><b>Villa Nobel</b></span>, storica villa a Sanremo, nella riviera ligure di Ponente.<br />
La Villa, situata dirimpetto alla nota Villa Ormond, prende il nome dal suo inquilino più celebre, lo scienziato svedese <span class="s2"><b>Alfred Nobel</b></span> – a cui si deve l’invenzione nel 1877 della dinamite – che vi abitò dal 1890 fino al 1897, anno in cui morì all’età di 63 anni. Definita dallo stesso Nobel “il mio nido”, la villa è circondata da un ampio giardino, in cui in passato erano presenti alcuni laboratori usati da Nobel e dai suoi collaboratori.<br />
Nobel dispose per testamento che quasi tutta la sua fortuna fosse destinata alla fondazione di cinque premi annui: il “Premio Nobel” destinato a coloro che hanno reso i maggiori servigi all’umanità nel campo della fisica, della chimica, della fisiologia e medicina, delle lettere e della pace.</p>
<p class="p2">La <span class="s2"><b>Giuria di Arteam Cup 2019</b></span> è composta da 6 membri: <span class="s2"><b>Lorella Giudici</b></span> (professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e all’Accademia Albertina di Torino), <span class="s2"><b>Virginia Monteverde</b></span> (direttrice artistica di Art Commission, curatrice ed ideatrice di rassegne ed eventi in Italia e all’estero), <span class="s2"><b>Matteo Galbiati</b></span> (critico d’arte e docente, Direttore web Espoarte e membro interno di Arteam), <span class="s2"><b>Antonio Addamiano</b></span> (gallerista e fondatore Dep Art Gallery, Milano), <span class="s2"><b>Chiara Serri</b></span> (curatrice, giornalista e titolare dello studio di comunicazione CSArt di Reggio Emilia), <span class="s2"><b>Livia Savorelli</b></span> (Direttore Editoriale Espoarte).</p>
<div id="attachment_3707" style="width: 970px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?ssl=1"><img aria-describedby="caption-attachment-3707" loading="lazy" class="size-full wp-image-3707" src="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?resize=720%2C587&#038;ssl=1" alt="" width="720" height="587" srcset="https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?w=960&amp;ssl=1 960w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?resize=300%2C244&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?resize=768%2C626&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.arteam.eu/wp/wp-content/uploads/2019/09/Villa-Nobel_2.jpg?resize=600%2C489&amp;ssl=1 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" data-recalc-dims="1" /></a><p id="caption-attachment-3707" class="wp-caption-text">Villa Nobel</p></div>
<h3 class="p4"><b>GLI ARTISTI FINALISTI di ARTEAM CUP 2019:</b></h3>
<p class="p4"><b>Arte Ambientale – Giardino di Villa Nobel<br />
</b>Tiziano Bellomi, Carolina Corno, Antonella De Nisco, Diego Dutto, Monica Gorini, Andrea Sanvittore</p>
<p class="p4"><b>Performance – sedi varie, Sanremo<br />
</b>Giovanni Gaggia, Loredana Galante, Vincenzo Marsiglia, Nicola Mette, Mona Lisa Tina</p>
<p class="p4"><b>Artisti presentati a Villa Nobel<br />
</b>Aqua Aura, Riccardo Bandiera, Valentina Biasetti, Erica Campanella, Stefano Cescon, Roberta Congiu, Isabel Consigliere, Marco De Santi, Massimo Ferrando, Fabrizio Ferrari, Nadia Galbiati, Michael Gambino, Armida Gandini, Ilaria Gasparroni, Roberto Ghezzi, Luca Gilli, Giuseppina Giordano, Cecilia Gioria, Federica Gonnelli, Gian Luca Groppi, Asako Hishiki, Carla Iacono, Silvia Infranco, Silvia Inselvini, Ludmila Kazinkina, L’orMa, Sara Lovari, Luciano Maciotta, Nataly Maier, Silvia Margaria, Ilaria Margutti, Angelo Marinelli, Camilla Marinoni, Florencia Martinez, Anna Matola, Miriam Montani, Elena Monzo, Silvia Noferi, Shoko Okumura, Alice Padovani, Marco Paghera, Samantha Passaniti, Gianluca Patti, Annalisa Pisoni Cimelli, Diego Randazzo, Eva Reguzzoni, Camilla Rossi, Alessandra Rovelli, Giulia Spernazza, Fabio Taramasco, Fabio Tasso, Angela Viola, Morgan Zangrossi, Giulia Zappa, Stefano Zaratin, Zenzero</p>
<h3 class="p4"><b>I PARTNERS di ARTEAM CUP 2019:</b></h3>
<p class="p2"><span class="s2"><b>PIGNA MON AMOUR</b></span> è un’associazione di promozione sociale apartitica, aconfessionale, non a scopo di lucro, nata nel maggio 2007 che opera nel quartiere La Pigna di Sanremo (città vecchia di Sanremo). Si prefigge l’integrazione di tutti i suoi abitanti, circa 2500, e la riscoperta del borgo antico da parte dei sanremesi.<br />
La prima attività dell’associazione, da cui ha avuto origine la sua denominazione, è stata la proiezione estiva di film all’aperto. Nel corso degli anni si sono aggiunte molteplici attività, gratuite, gestite dai soci volontari, di tipo culturale (visite guidate, concerti di musica classica e lirica, cori, musica etnica e fusion, mostre d’arte) in collaborazione con il FAI, con UNIDEE &#8211; Cittadellarte | Fondazione Pistoletto e con il Dipartimento Educazione del MAC Castello di Rivoli; di tipo sociale (supporto scolastico e scolarizzazione adulti, di tipo didattico (formazione dell’orchestra giovanile della Pigna secondo il metodo ABREU), di tipo commerciale (mercatini di vestiario e di prodotti tipici). Per quanto riguarda l’ambito musicale, PMA collabora continuativamente con diverse altre associazioni (Club Tenco, fare musica, cooperativa CMC e Adventures) per agevolare e sviluppare le attività all’interno e fuori dal centro storico.<br />
Nel 2016 è nato il partenariato con la Chambre Des Metiers e et des Artisanat di Nizza (capofila) e altri partner come: la Chambre Des Metiers e des Artisanat di Ajaccio, il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, l’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi di Sassari, Insight Risorse Umane (Cagliari), Associazione Artimanos (Sardegna); a seguito di questo progetto Pigna mon Amour ha collaborato alla realizzazione di un corso post laurea di restauro con la scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio dell’università di Genova ed ha aperto, nel gennaio 2018, ART LAB NET, laboratorio multimediale e sartoriale.</p>
<p class="p2"><span class="s2"><b>MbrArt</b></span> è una società impegnata nella produzione culturale come mostre, conferenze, workshop, cataloghi e forum interazionali. MbrArt fornisce una gestione completa degli eventi dalla fase di pianificazione fino all’evento stesso. Si occupa di ogni aspetto organizzativo, come la la logistica, la redazione di cataloghi, il trasporto di opere d’arte, l’assicurazione, la promozione e la pubblicità, i comunicati stampa. MbrArt si avvale di partner e consulenti scientifici italiani e stranieri per garantire un risultato di alta qualità.<br />
MbrArt fornisce anche servizi di intermediario per la vendita di opere d’arte, collaborando regolarmente con case d’aste, commercianti d’arte e collezionisti privati.<br />
L’Associazione <span class="s2"><b>Sanremo Ricama</b></span>, già impegnata in passato in un gruppo più ampio e conosciuto operante nella provincia di Imperia con il quale ha realizzato eventi, mostre e pubblicazioni, si è rinnovata creando uno spazio autonomo nella città di appartenenza.<br />
Tra le finalità che l’associazione si propone, l’obiettivo primario è proprio quello di difendere e valorizzare la preziosa tradizione del ricamo, sottolineando l’unicità del “fatto a mano” che vivifica la creatività individuale e la crescita della persona.</p>
<p class="p4"><b>SCHEDA TECNICA:</b></p>
<p class="p4"><b>ARTEAM CUP 2019 | V edizione</b></p>
<p class="p1"><b>MOSTRA FINALE<br />
</b>a cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati</p>
<p class="p1"><b>Villa Nobel<br />
</b>C.so Felice Cavallotti 116, Sanremo (IM)</p>
<p class="p1"><b>14 settembre – 27 ottobre 2019</b></p>
<p class="p1"><b>OPENING:<br />
</b>sabato 14 settembre, dalle ore 15,30 (vedi programma a seguire)</p>
<p class="p1"><b>PREMIAZIONE:<br />
</b>domenica 27 ottobre, ore 16.00</p>
<p class="p1"><b>Orari di apertura<br />
</b>da martedì a sabato: 9.00-12.00 / 15.00-18.00<br />
(gli orari potrebbero subire variazioni, si consiglia di verificarli chiamando questo numero: +39 0184 501017)<br />
Chiuso: domenica e lunedì</p>
<h3 class="p4"><b>PROGRAMMA OPENING ARTEAM CUP 2019:</b></h3>
<p class="p4"><b>Sabato 14 settembre 2019<br />
</b><b>Ex Oratorio di Santa Brigida e Villa Nobel, Sanremo (IM)</b></p>
<p class="p1"><span class="s4"><b>Ore 15.30</b></span><span class="s1"> – </span><b>Ex Oratorio di Santa Brigida | Piazza Santa Brigida, Via Capitolo | Quartiere La Pigna<br />
</b><span class="s1">Proiezione video: </span><b>Aqua Aura, <i>Where The Lost Things Are</i></b><span class="s1"> (durata 35 min)<br />
</span>A seguire:<br />
<span class="s1">Performance: </span><b>Mona Lisa Tina, <i>L’albero delle bugie</i></b><span class="s1"> (durata 10 min)</span></p>
<p class="p2"><span class="s5"><b>Ore 16.45</b></span> – Processione del pubblico verso <span class="s2"><b>ART LAB NET, laboratorio multimediale e sartoriale – Centro Risorse della Pigna, piazza Cassini</b></span>, per presentazione del ricamo collettivo, realizzato in collaborazione con le ricamatrici dell’<span class="s2"><b>Associazione Sanremo Ricama</b></span>, nell’ambito di <span class="s2"><b><i>Revelatium</i></b></span>, performance relazionale di <span class="s2"><b>Giovanni Gaggia</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s4"><b>Ore 17.30</b></span><span class="s1"> – Processione del pubblico verso </span><b>Villa Nobel, c.so F. Cavallotti 116</b></p>
<p class="p2"><span class="s5"><b>Ore 18.00</b></span> – Nel giardino di Villa Nobel, performance di <span class="s2"><b>Nicola Mette (<i>10 min</i>)</b></span> e visita alle opere di <span class="s2"><b>Arte Ambientale</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s4"><b>Ore 18.30</b></span><span class="s1"> (circa) – </span><b>Presentazione di ARTEAM CUP 2019<br />
</b>A seguire: performance relazionale di <span class="s2"><b>Loredana Galante, <i>In buone mani</i></b></span>, e visita alla villa con le opere degli altri artisti selezionati</p>
<p class="p2"><span class="s5"><b>Ore 19.45</b></span> (circa) – Performance <span class="s2"><b><i>Digital Antica</i></b></span> di <span class="s2"><b>Vincenzo Marsiglia</b></span>, con la collaborazione di OCRASUNSET</p>
<p class="p2"><span class="s5"><b>Ore 20.00</b></span> (circa) <span class="s2"><b>LIGHT DINNER</b></span> (evento su prenotazione e a pagamento – info@arteam.eu)</p>
<h3 class="p1"><b>Informazioni</b></h3>
<p class="p3"><b>Villa Nobel<br />
</b>tel. 0184 501017</p>
<p class="p3"><b>Organizzazione<br />
</b><b>Arteam Associazione Culturale<br />
</b>via Traversa dei Ceramisti, 8/bis<br />
17012 Albissola Marina (SV)<br />
tel. +39 019 4500744<br />
<a href="mailto:info@arteam.eu">info@arteam.eu</a> | <a href="http://www.arteam.eu" target="_blank" rel="noopener">www.arteam.eu</a><br />
<a href="http://www.arteamcup.it" target="_blank" rel="noopener">www.arteamcup.it</a></p>
<p class="p3"><b>Catalogo<br />
</b>Vanillaedizioni (<a href="http://www.vanillaedizioni.com" target="_blank" rel="noopener">www.vanillaedizioni.com</a>)</p>
<p class="p3"><b>Main Sponsor<br />
</b>Figli di Pinin Pero &amp; C., Nizza Monferrato (AT)</p>
<p class="p3"><b>Main Partner<br />
</b>CUBO Centro Unipol Bologna</p>
<p class="p3"><b>Partners<br />
</b>ABC Arte, Genova<br />
Amy d Arte Spazio, Milano<br />
Cabana, Milano<br />
Cantina Innocenzo Turco, Quiliano (SV)<br />
Cascina Granbego, Sassello (SV)<br />
Castel Negrino Arte, Aicurzio (MB)<br />
Circolo degli artisti, Albissola Marina (SV)<br />
FALÍA* ARTISTS IN RESIDENCE<br />
Festival for the Earth<br />
Fondazione Dino Zoli, Forlì<br />
Gagliardi &amp; Domke Contemporary, Torino<br />
Guidi&amp;Schoen Arte Contemporanea, Genova<br />
MuSa, Civica Raccolta del Disegno di Salò<br />
Ostello Le Stuoie, Albissola Marina (SV)<br />
PARMA 360 Festival della creatività contemporanea<br />
Prisma Studio, Genova<br />
Specchio41, Brescia<br />
Studio Bedeschi, Verona<br />
Studio Berné, Legnano (MI)<br />
Studio Rossetti, Genova<br />
Traffic Gallery, Bergamo<br />
Unimedia Modern Contemporary Art, Genova<br />
Vanillaedizioni, Albissola Marina (SV)<br />
Villa Pisani Bonetti, Bagnolo di Lonigo (VI)<br />
VisionQuest 4rosso – Contemporary Photography</p>
<p class="p3"><b>Partner Tecnico<br />
</b>Fotoregali.com</p>
<p class="p3"><b>Media Partners<br />
</b>Espoarte<br />
CSArt comunicazione per l’arte<br />
Segnonline</p>
<h3 class="p1"><b>SCARICA LA CARTELLA STAMPA COMPLETA (COMUNICATO E IMMAGINI):<br />
</b><a href="http://bit.ly/ac19_cartellastampa"><b>http://bit.ly/ac19_cartellastampa</b></a></h3>
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